Anfiteatro dell'Anima

A contatto con la natura è visivamente abbracciato dalla cerchia delle Alpi, col Monviso da un lato e i dolci declivi delle colline delle Langhe dall’altro. Una gradinata scende verso il palco, chiuso alle spalle da quinte composte da grandi blocchi di pietra “da scogliera”, massi recuperati che danno alla costruzione un senso arcaico di solidità, quasi a voler sfidare il tempo.

Un palcoscenico a contatto del cielo davanti a una platea realizzata sul declivio erboso, con piccoli terrazzamenti digradanti fino allo specchio d'acqua che separa il pubblico dalla scena dominata al centro della scena dalla scultura “Anima”: una grande maschera di sette metri, commissionata all'artista saluzzese Germana Eucalipto.

L’opera vuole esprimere il significato del progetto: un luogo dedicato all'arte, alla musica, al teatro.

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